domenica 24 marzo 2013
IL MEDIOEVO VII : I TROVIERI
IL MEDIOEVO, I TROVIERI: Gautier de Coincy Gautier de Coincy nasce appunto a Coinci, villaggio tra Soissons e
Chateau-Thierry. Nel 1193 diventa monaco di Saint-Meinard de Soissons e
nel 1214 è nominato priore di Vic-sur-Aisne fino a diventare, nel 1233
priore di Soissons dove muore nel 1236. E’ certamente uno dei più grandi
poeti e Trovieri francesi, autore ci Chansons e Rappresentazione di
Miracoli, come il famoso “Les miracles de Nostre Dame” da cui il
presente brano è tratto. Nel corso di dieci anni, invia i suoi
manoscritti all’amico Robert de Dives, priore di Saint-Blaise de Noyon,
che li faceva ricopiare e miniare. Muore lasciando una opera di 30.000
versi.
I suoi importanti lavori sono:
• Les Miracles de Nostre Dame (I miracoli di Notre-Dame)
• Le Miracle de Théophile, ou comment Théophile vint à la pénitence (Il
miracolo di Theophilo, o come Theophilo arriva alla penitenza)
• Les Chansons à la Vierge (Canzoni alla Vergine)
• La Vie de sainte Cristine (La Vita di santa Cristina)
I Trovieri sono dei poeti e compositori che provengono dalla nobiltà o
dalla borghesia della Francia in lingua d’oil (loro precursori, i
Trovatori, provenivano invece esclusivamente dalla nobiltà)
sabato 23 marzo 2013
IL MEDIOEVO VI : TROVATORI II
Questa canzone a ballo è stata composta da un Trovatore del medioevo. Il testo, in “langue d’oc, racconta che “a l’entrada del temps clar” (Quando arriva il sole di primavera) la regina invita alla danza i giovani affinchè si rinnovi la gioia e quanto forte sia in lei il sentimento amoroso. Ma il Re teme che gli si porti via la sua “regina d’aprile” e quindi vuole impedire la danza. La gioiosa regina….
VIDEO :
IL MEDIOEVO V : I TROVATORI
Kalenda Maya è una delle più famose canzoni a danza medievali. Fu celebre per tutto il medioevo, l’autore è Raimbaut de Vaqueiras, il cantore provenzale per eccellenza (1150-1207). Il poeta sembra avesse appena sentito una Istampita (genere di danza) suonata da un estroverso giullare e questa melodia, questo ritmo, la vitalità che zampillava lo portò a comporre questo canto esuberante di Primavera.
IL MEDIOEVO IV : I MENESTRELLI E GIULLARI II
La
musica strumentale nel Medioevo si limita quasi esclusivamente alla
trascrizione di opere vocali esistenti, come ad esempio i mottetti e le
Chansons. I giullari invece suonano sui loro strumenti danze come:
l’Estampie (Istampita) o la Danza reale. Accade che due danze, l’una in
ritmo binario e l’altra in ritmo ternario sia legate in successione.
Questa abitudine darà origine ad una forma importantissima che nel
periodo barocco verrà chiamata “Suite”.
Tra gli strumenti esiste un
organo di piccole dimensioni (per utilizzarlo in casa) come anche esiste
una versione “portativa” che poteva essere trasportata in occasione di
processioni. La piccola arpa e la viella, il liuto e la lyra, il flauto
dolce (flauto a becco), il flauto traverso in legno, lop chalumeau
(precursore dell’odierno oboe e del basso), la cornamusa ed il cornetto,
la tromba. Oppure strumenti a percussione come: Il triangolo, i
cimbali, il tamburino.
venerdì 22 marzo 2013
IL MEDIOEVO III : I MENESTRELLI E GIULLARI
STORIA DELLA MUSICA: IL MEDIOEVO DEI MENESTRELLI
Il MEDIOEVO II : IL GREGORIANO II
In questo video un monaco benedettino intona con una soavità straordinaria "Mermorare o piissima Virgo"
VIDEO :
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